“La notizia che i tedeschi stanno rovinando l’Italia mi fa stare tanto in pensiero”. Notizie da casa

Lettera inviata da Mario Bastoni ai genitori, dal campo di prigionia di Mombasa, Kenya. Nel retro della lettera è riportata la risposta (avvenuta quasi due anni dopo) della famiglia. Le poche e frammentate informazioni che giungevano dall’Italia erano motivo di grande preoccupazione per i prigionieri. Inoltre, come in questo caso, le lettere spesso non giungevano o giungevano con grande ritardo, lasciando il prigioniero privo di notizie sulla situazione della propria famiglia, che in quei mesi era in piena zona di guerra.

Mombasa, 23 ottobre 1943

Africa, 23-10-1943

Carissimi,

I giorni qui trascorrono lenti e monotoni e tanto tristi nell’apprendere gli avvenimenti che si svolgono in Italia. Il pensiero dirai è sempre presente in ogni momento alla giornata […]. La notizia che i tedeschi stanno rovinando la nostra cara Italia e obbligano tutte le persone giovani a coperare per loro facendo alla popolazione ogni sorta di angheria e di soprusi mi fanno stare tanto in pensiero. E Rinaldo? Che ne è stato di lui? Non lo ancora ricevuto posta da voi e dalla mia partenza dalla Sicilia non so più niente ed io lavoro tutto di immaginazione sperandomi di immaginare la nostra situazione ma invano. Voi di me saprete già tutto, ma lo ripeto ugualmente pel timore che le precedenti non vi siano giunte: sono in una campagna americana con altri cinque italiani nel nord Africa (non mi è permesso precisare la posizione) e mi trovo bene sotto tutti i punti di vista. Ma non dovete pensare che dica così perché mi sia imposto, perché è la pura verità. Vi esorto come sempre alla serena rassegnazione aspettando il benedetto giorno che finirà la guerra. Io tutte le sere prego il buon Dio che ci faccia trovare sani e salvi tutti. Vi bacio tanto caramente, il vostro figlio,

Mario

Retro:

30-5-45

Risposta a mezzo il messaggio espresso

Caro Mario, abbiamo ricevuto solo oggi per la prima volta tue notizie con lettera 23.10.43. Da tempo preoccupati per la tua sorte, siamo commossi e felici della tua buona salute. Noi stiamo bene e siamo tutti a casa dopo un anno di sfollamento.

Ti attendiamo ansiosamente e ti baciamo tanto

Prigionieri

Campi di prigionia di riferimento