Cooperare con Alleati: al seguito della 7° armata americana

Lettera inviata alla moglie da Mario Pompini, dal campo 156 in Tunisia. Nel retro della sua scheda di iscrizione all'Anrp vi è una dichiarazione sottoscritta che racconta la sua esperieza di cooperante degli Alleati al seguito della 7° Armata america: catturato in Sicilia (Cassibile), internato in Tunisia, viene trasferito a Liverpool (Uk), in Francia (La Havre) per poi seguire l'avanza alleata in Belgio e infine in Germania. 

Tunisia, 5 ottobre 1943

[Lettera]

5-ottobre-43

Carissima Seconda

Come vedi ogni otto giorni scrivo e se mi fosse possibile lo farei ogni giorno sperando che le mie notizie molto allevierebbero la tua tristezza, però non preoccuparti tanto per me, perché malgrado tutto non mi trovo male, sempre non dimenticando che sono prigioniero di guerra. Ripeto, ci trattano bene, il rancio è abbondante e sostanzioso, l’acqua non manca, voglio sperare che queste notizie ti giungeranno gradite, e così penso potrai essere più tranquilla.

Come stai? Valter dove si trova? Continuamente penso alla sorte a lui toccata, povero Valter tante volte mi domando come se la sarà cavata in mezzo a quel trambusto ma so che [è] un ragazzo molto sveglio e che sarà riuscito a mettersi al sicuro. Salutalo tanto per me e li dirai che il mio pensiero è sempre rivolto a lui, ed a te. Fatti coraggio cara Seconda che con un po’ di pazienza tutto passerà. Scrivi presto che da tanto tempo sono in una grande penosa attesa. L’indirizzo va scritto ben chiaro ed a stampatello come giù. Per il vestito di Pieve lascialo dove si trova.

Vi abbraccio e vi bacio

Mario

[Documento]

Si fa presente che il sottoscritto è stato imbarcato in Sicilia il 21-7-43 e portato in Tunisia nel campo n. 156 (Mateur). Qui ho firmato quale collaboratore degli Alleati in data 16-8-43. Il 26 giugno 1944 fui imbarcato e portato Inghilterra e precisamente a Liverpool. Dopo 7 mesi imbarcato per la terza volta mi sbarcarono in Francia a La Avre [La Havre]. Di qui ci portarono in Belgio a Liegi, sempre al seguito della 7° armata Americana. Dopo la sosta di un mese ci trovavamo al Reno nel paesetto di Brochl e l’ultima tappa fu quella della città di Marburg (Germania).

Distintamente ossequio

Mario Pompini

Prigionieri